Sistema sull' Opera completa

Scrivania di lavoro di Alberto Acquaro


Argomenti trattati nei capitoli della Vita Nuova

 

VITA NUOVA - Cap.I - Seguendo i canoni aristotelici Dante fa precedere la sua narrazione da un Proemio, nel quale indica il titolo dell' opera ; essa inizierà dai suoi più lontani ricordi.
VITA NUOVA - Cap.II - Dante ricorda il primo incontro con Beatrice, avvenuto all'inizio del nono anno di lei e alla fine del suo nono anno. Da allora iniziò il suo amore, che lo spinse a cercarla con ansia.
VITA NUOVA - Cap.III - Sonetto "A ciascun'alma presa" - Dante ricorda il primo saluto di Beatrice. L'emozione causò un sogno, di cui disse in un sonetto, a cui rispose Guido Cavalcanti; da ciò iniziò la loro amicizia.
VITA NUOVA - Cap.IV - Dal giorno del primo saluto di Beatrice e del sogno che ne seguì, Dante fu talmente coinvolto dall'amore per lei, che i suoi comportamenti suscitarono la curiosità di quanti lo conoscevano.
VITA NUOVA - Cap.V - Ricorda un episodio che gli permise di celare il suo amore per Beatrice: mentre egli la mirava in un gruppo di donne, una di loro credette di essere fissata da lui, il che generò un utile equivoco.
VITA NUOVA - Cap.VI - In quel periodo, nel quale tenne celato il suo amore, Dante scrisse una epistola poetica in provenzale; in essa era riportato un elenco dei nomi delle più belle donne di Firenze.
VITA NUOVA - Cap.VII - Sonetto "O voi che per la via" - Accadde che la donna che servì a Dante da schermo partì da Firenze; per esprimere il suo rammarico per ciò, egli scrisse il sonetto (doppio) qui riportato.
VITA NUOVA - Cap.VIII - Sonetto "Piangete, amanti" e sonetto doppio "Morte villana" - Dante ricorda la morte di una amica di Beatrice; per tale evento scrisse i due sonetti qui riportati.
VITA NUOVA - Cap.IX - Sonetto "Cavalcando" - Dante ricorda un suo viaggio verso la località ove risiedeva la donna che gli era servita da schermo; in memoria di tale evento scrisse il sonetto qui riportato.
VITA NUOVA - Cap.X - Dopo il viaggio di cui Dante ha detto al capitolo precedente, accadde che Beatrice, a causa dei molti pettegolezzi, gli negò il saluto, gettandolo nello sconforto.
VITA NUOVA - Cap.XI - Dante spiega quanta beatitudine gli procurasse il benevolo saluto della donna amata.
VITA NUOVA - Cap.XII - Ballata "Ballata i' voi" - Dante ricorda i momenti di disperazione che seguirono la perdita del saluto di Beatrice; il dolore e il rimpianto ispirarono la ballata qui riportata.
VITA NUOVA - Cap.XIII - Sonetto "Tutti li miei penser" - Dante riflette sul suo stato di grande sconforto; pensieri contrastanti lo assalgono e lo disorientano. A quei ricordi s'ispira il sonetto qui riportato.
VITA NUOVA - Cap.XIV - Sonetto "Con altre donne" - Dante ricorda con dolore un successivo incontro con Beatrice, in occasione di un matrimonio; il suo imbarazzo fu per le donne attorno a Beatrice motivo di derisione.
VITA NUOVA - Cap.XV - Sonetto "Ciò che m'incontra" - A seguito dell'episodio narrato nel precedente capitolo, Dante riflette su quanto gli è accaduto. I suoi dolorosi pensieri sono d'ispirazione al sonetto riportato.
VITA NUOVA - Cap.XVI - Sonetto "Spesse fiate" - Dante si sofferma ancora sugli effetti paralizzanti che aveva su di lui la visione di Beatrice.
VITA NUOVA - Cap.XVII - Trascorso il duro periodo della disperazione, espressa nei tre precedenti sonetti, Dante si rivolse a pensieri nuovi.
VITA NUOVA - Cap.XVIII - Dante ricorda l'incontro con alcune amiche di Beatrice; alle domande di una di esse, egli rispose che, avendo perso il saluto della donna amata, la sua felicità sarebbe stata nella lode di lei.
VITA NUOVA - Cap.XIX - Canzone "Donne che avete" - Dopo qualche giorno di titubanza, in occasione di un viaggio, Dante decise di riprendere a scrivere, non per la sola Beatrice, ma per le donne con coscienza d'amore.
VITA NUOVA - Cap.XX - Sonetto "Amore e 'l cor gentil" - A seguito della canzone "Donne che avete", su richiesta di un suo amico, Dante scrisse il presente sonetto per dire sulla natura dell'amore.
VITA NUOVA - Cap.XXI - Sonetto "Ne li occhi porta" - A seguito del sonetto sulla natura dell'amore, Dante sentì l'esigenza di scriverne un al- tro per spiegare come Beatrice avesse la capacità d'ispirare quel tipo di amore.
VITA NUOVA - Cap.XXII - Sonetti "Voi che portate la sembianza umile" e "Se' tu colui c'hai trattato sovente" - Alla morte del padre di Beatri- ce, Dante pianse per lei e finse di parlare con le donne che erano con lei.
VITA NUOVA - Cap.XXIII - Canzone "Donna pietosa e di novella etate" - Dante racconta come, durante una malattia, visse tristi fantasie, con presagi di morte per sé e per Beatrice, che ispirarono la canzone riportata.
VITA NUOVA - Cap.XXIV - Sonetto "Io mi senti' svegliar" -Si narra di una fantasia d'amore vissuta in quel periodo; in essa apparivano Giovanna, la donna amata da Guido Cavalcanti, e Beatrice. D. ne disse nel sonetto riportato.
VITA NUOVA - Cap.XXV - Dante tratta dell'artificio retorico da lui usato nel personificare il concetto d'Amore, portando diversi esempi di poeti latini che lo usarono (Virgilio, Lucano, Orazio, Ovidio).
VITA NUOVA - Cap.XXVI - Sonetti "Tanto gentile" e "Vede perfetta- mente onne salute". Riprendendo la lode di Beatrice, D. dice della meraviglia che ella suscitava e della nobiltà che conferiva a quante la circondavano.
VITA NUOVA - Cap.XXVII - Canzone "Sì lungiamente". Descritto nei due sonetti precedenti l'effetto che Beatrice produceva sugli altri, D. dice di come operasse su di lui la sua virtù; iniziò una canzone, di cui qui la I stanza
VITA NUOVA - Cap.XXVIII - Scritta la I stanza della canzone, Beatrice lasciò il mondo terreno. D. si propone di non parlare della sua morte; dirà solamente di come il numero nove segnò anche questo evento e del perché.
VITA NUOVA - Cap.XXIX - Beatrice lasciò la terra il nono giorno di giugno (nono mese secondo la tradizione arabica). Dante spiega come il numero che segnò il destino di Beatrice sia legato ai concetti di santità e perfezione.
VITA NUOVA - Cap.XXX - Dopo la morte di Beatrice, Firenze appare a Dante come spogliata della sua dignità. Egli cita l' "incipit" del lamento di Geremia, come segno degli argomenti che saranno trattati nel seguito.
VITA NUOVA - Cap.XXXI - Canzone "Li occhi dolenti per pietà del core" - Dante, affranto dal dolore, dopo tanto piangere, scrisse la canzone qui riportata per sfogare la propria tristezza.
VITA NUOVA - Cap.XXXII - Sonetto "Venite a intender li sospiri miei" - Il fratello di Beatrice, amico di Dante, lo pregò di scrivere per una morta, simulando che questa non fosse la sorella. D. scrisse il presente sonetto
VITA NUOVA - Cap.XXXIII - Canzone "Quantunque volte" - Dante, oltre al sonetto precedente, scrisse per il fratello di Beatrice una canzone di due stanze; la prima riporta il lamento dell'amico, la seconda quello di Dante.
VITA NUOVA - Cap.XXXIV - Sonetto "Era venuta" (con due "comincia- menti") - Il giorno anniversario della morte di Beatrice, D., mentre disegnava angeli in suo ricordo, salutò alcune persone; per loro è il presente sonetto.
VITA NUOVA - Cap.XXXV - Sonetto "Videro li occhi miei" - Sconso- lato e pensoso, Dante un giorno si accorse di una donna giovane e bella che, da una finestra, lo guardò pietosamente; nel sonetto riportato si dice di lei.
VITA NUOVA - Cap.XXXVI - Sonetto "Color d'Amore" - Dante incontrò spesso lo sguardo della donna, alla quale dedicò il precedente sonetto; il suo guardare esprimente amore ispirò questo altro sonetto.
VITA NUOVA - Cap.XXXVII - Sonetto "L'amaro lagrimar". Il piacere nel guardare la giovane generò in Dante un doloroso senso di colpa, che venne espresso nel sonetto qui riportato.
VITA NUOVA - Cap.XXXVIII - Sonetto "Gentil pensero" - Combattuto tra il senso di colpa e il pensiero che fosse Amore a provvedere ad una sua giusta consolazione, Dante scrisse il presente sonetto.
VITA NUOVA - Cap.XXXIX - Sonetto "Lasso! per forza di molti sospiri" - Nell'ora nona di un giorno seguente Dante ebbe la visione di Beatrice del loro primo incontro; ne seguì un sincero pentimento delle sue debolezze.
VITA NUOVA - Cap.XL - "Deh peregrini che pensosi andate". Dante ricorda come, nella settimana santa, all'esposizione della Sacra Sindone, gli venne il desiderio di parlare di Beatrice ad alcuni pellegrini lì convenuti.
VITA NUOVA - Cap.XLI - Sonetto "Oltre la spera" - Due donne chiesero a Dante lo scritto del sonetto precedente; egli lo diede loro assieme a quello di un altro sonetto scritto per l'occasione.
VITA NUOVA - Cap.XLII - Dopo la scrittura dell'ultimo sonetto, Dante ebbe una visione che lo convinse a proporsi di non scrivere più di Beatri- ce, sin quando non fosse pronto a farlo in maniera più degna della sua donna.

 

 

 

 


   


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