Scrivania di lavoro di Alberto Acquaro


La  vocazione  alla  servitù

Firenze, 2 gennaio 2008



     L’umanità offre una variabilità straordinaria,  uno spettro continuo di nature,  indice della sua vitalità e della grandiosità della Creazione.   Tuttavia noi, semplificando e per necessità del nostro discorrere,  siamo soliti individuare in questo spettro continuo dei  tipi  di uomo,  caratterizzati da particolari vocazioni,  vale a dire,  da particolari inclinazioni naturali.

     Ebbene,  in Italia,  per motivi prevalentemente storici,  risulta molto frequente l’uomo con vocazione alla servitù.   La Natura è complessa,  tanto che,  un tale tipo può ancora distinguersi per altre sue caratteristiche.   Qui siamo interessati agli individui con vocazione alla servitù che,  allo stesso tempo,  rispondono a un loro complesso d’inferiorità,  mirando al protagonismo.   Per tali individui la soluzione sta nel  porsi platealmente al servizio dei potenti,  a loro avviso,  più forti del momento.   Si tratta di un meccanismo psicologico di necessità,  nel quale  non trova spazio alcuno la considerazione di valori e/o di principi.

     Il settore della società che offre di gran lunga il maggior numero di esempi del tipo di essere umano appena descritto è costituito dal mondo della politica,  tanto che sarei pronto a stilare un interminabile elenco di casi.   Se poi fossi obbligato a citarne solamente uno,  il più rappresentativo,  non avrei dubbi:   Giuliano Ferrara ;   se mi fosse concessa una seconda opportunità,  mi verrebbe alla mente  Sandro Bondi.

     La scelta non sarebbe stata diversa qualora la domanda mi fosse stata posta un anno fa.   Oggi sarei ancora più sicuro nella risposta.   Si profila infatti un’ azione combinata del Vaticano e dei “politici devoti”  contro  la legge 194,  che ha conferito dignità alla donna italiana  e  ha avuto il prevedibile  effetto di far diminuire sensibilmente i casi di aborto.   Oggi stanno tentando di riportare indietro l’Italia di qualche decennio;   provate a indovinare chi troviamo in prima fila;   ma naturalmente,  Giuliano Ferrara  e  Sandro Bondi !

     Il tutto accade sotto l’ala minacciosa dell’ astuzia,  in quanto l’azione viene promossa in un momento di particolare difficoltà per la Politica,  che offre oggi la massima possibilità di ricatto nel suo ambiente.
Purtroppo,  occorre rilevare l’ennesimo schiaffo a  Gesù Cristo,  il quale ha sempre predicato e vissuto il valore della  Laicità.

Alberto Acquaro


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