Scrivania di lavoro di Alberto Acquaro


    C  O  I  N  C  I  D  E  N  Z  E   ?




Firenze,  20 marzo 2011    

     Abituato ormai da anni a interpretare i fenomeni evolutivi usufruendo del nuovo punto di osservazione offerto dalla  Seconda Rivoluzione del Pensiero   ( vedi lettere dell' 1.4.2005 e del 22.4.2005 ),  mi è venuto spontaneo dare una precisa interpretazione agli ultimi terribili,  dolorosissimi fatti di cronaca.

     Il Giappone ci aveva abituati alla più avanzata tecnologia del nostro Pianeta.    La costruzione dei palazzi di Tokyo dava la umana certezza di resistere alle più violente scosse sismiche sinora registrate,  prevedendo magnitudo persino superiori agli 8 gradi della scala Richter ;    le centrali nucleari erano attrezzate a sopportare l'onda di eventuali tsunami conseguenti.

     Ebbene,  la scossa sismica principale del terremoto che colpisce in questi giorni il Giappone è stata di magnitudo  8,9 gradi  della scala Richter;     da qui la immane tragedia.

     Come esposto altrove, la   Seconda Rivoluzione del Pensiero  in atto consente,  almeno su vasta scala,  più adeguate interpretazioni dei fenomeni evolutivi   e   ci rende in qualche misura partecipi della logica dell'Evoluzione.     È proprio questa nuova capacità che rende spontaneo il collegamento tra l'attuale tragedia e un fenomeno che si è drammaticamente sviluppato da oltre un secolo e mezzo.

     L'anno 1848 segna,  con l'invenzione dell'arpione esplosivo,  l'inizio dell' era industriale della caccia alle balene.     Vengono realizzate le cosiddette "navi officina",  veri stabilimenti galleggianti,  sempre più evoluti,  che riescono a  uccidere sino a 40.000 balene l'anno.

     Nell'anno 1946 viene creata una   Commissione Internazionale per la gestione della caccia alle balene  (IWC) ;   partecipano alla Commissione 14 nazioni ;     è il tentativo di evitare l'estinsione della specie,  anello essenziale per il nostro delicato Ecosistema.

     Il 1975 segna l'inizio di una meritoria campagna di   Greenpeace  contro la caccia alle balene ;     le baleniere vengono affrontate in mare aperto  e  l'opinione pubblica inizia a prendere coscienza del gravissimo attentato alla Natura.

     Nel 1983 la CITES  (Convention on International Trade of Endangered Species)  proibisce il commercio internazionale di carne di balena.

     Nel 1987 il Giappone inizia il cosiddetto   programma "scientifico"  di caccia alle balene,  mentre la maggioranza delle altre nazioni rispetta il divieto.

     Nel 1999 il Giappone si impegna per impedire la creazione di un Santuario delle Balene nel Sud del Pacifico.

     Con il 2005 il Giappone e la Norvegia aumentano le loro quote di caccia  e  in Giappone si manifesta l'intenzione di estendere la caccia "scientifica" all'Antartico.

     2008-2010 :  accade un fatto che dà la misura della illegalità in cui vive il governo del Giappone.     In seguito a uno scandalo di vendite illegali di scatole di carne pregiata di balena,  vengono incomprensibilmente arrestati due giovani giapponesi attivisti di Greenpeace,  Junichi Sato  e  Toru Suzuki,  che avevano intercettato una scatola di quelle,  consegnandola alla polizia.
I due giovani vengono processati e condannati a un anno di carcere per furto.   Tale loro sacrificio serve a far conoscere a tutto il mondo la verità sul programma "scientifico" giapponese di caccia alle balene.


     Ebbene, cosa può suggerire uno sguardo sull'insieme di questi fenomeni, usufruendo del nuovo punto di osservazione offerto dalla  Seconda Rivoluzione del Pensiero ?     A me riesce spontaneo pensare che i Progettisti del nostro Mondo,  che seguono costantemente la sua Evoluzione,  abbiano ritenuto necessario mandare un forte segnale a coloro che,  da sprovveduti,  stanno compromettendo la vita sul nostro Pianeta.     È da augurarsi che tale segnale venga subito compreso,  altrimenti i nostri Progettisti ne manderanno presto altri ben più efficaci.


Alberto Acquaro


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