Scrivania di lavoro di Alberto Acquaro


Inconsapevoli benefattori di Berlusconi

Firenze, 30 gennaio 2006



     Penso sia doveroso rispondere a  una garbata mail inviatami il 26 gennaio scorso da un giovane Compagno,  in risposta alla lettera "Una idea per vincere le elezioni" del 22.   Sulla proposta di un annuncio di Primarie come premessa al prossimo Congresso nazionale dei DS,  egli dice :
" Ma perché le Primarie?  E' vero:  le primarie sono un grande esempio di democrazia,  ma perché utilizzarle per scegliere il nostro Segretario?  Forse i Congressi non sono Democratici?  Io penso il contrario:  ai Congressi sono gli iscritti,  CON IL LORO VOTO SULLE MOZIONI,  a scegliere il Segretario.   Dove sta il problema? "

     Caro Compagno,  il problema esiste ed è grande.   Lo scopo di un partito politico,  a fronte delle idee che lo caratterizzano,  è quello di acquisire e mantenere il massimo consenso  presso l’elettorato e non solamente nell’ ambito dei propri iscritti.   Si pensi che,  nel caso specifico,  il rapporto tra iscritti al Partito e potenziali elettori DS è forse valutabile attorno a 1/100.
In una logica democratica ha senso che una scelta vitale per il Partito,  come quella della sua dirigenza,  sia affidata al giudizio di 1/100 delle persone interessate?   Tengo,  comunque,  a precisare che la critica è appropriata per tutti i Partiti politici italiani,  anche se la mia attenzione è rivolta a quello che più mi interessa.

     Per meglio intenderci,  facciamo l’esempio della ex Unione Sovietica,  nella quale c’era un Partito,  la cui dirigenza era votata dai delegati.   Il risultato lo conosciamo ;   la dirigenza,  a meno di eventi epocali,  veniva puntualmente confermata.   Anche gli esponenti di quel partito sostenevano che si trattava di elezioni democratiche,  affermazioni che offendono l’intelligenza di chi ascolta.   La realtà è che questo è il ben noto e abusato sistema per mantenere salda e invariata una struttura di potere.   Che comportamenti siffatti abbiano qualcosa a che vedere con la democrazia è una favola da narrare ai bambini.   Credete che il Partito che governava l’Unione Sovietica avrebbe mai pensato a indire delle Primarie?

     Volendo,  per un attimo,  parlare da persona cinica,  osserverei che,  almeno,  quel Partito si comportava in maniera coerente ed efficace:   avendo soppresso tutti gli altri partiti,  manteneva saldo il controllo dello Stato.
Tutt’altra situazione abbiamo in Italia,  dove,  grazie a Dio,  abbiamo una Costituzione ispirata al concetto di democrazia.
Ebbene,  in questo ambiente,  è sensato che un Partito di Sinistra,  che si dichiara ligio ai principi della Costituzione,  non senta l’esigenza di ascoltare il suo potenziale elettorato prima di un suo Congresso nazionale?
Una persona semplice,  come me,  sarebbe costretta a pensare che la sua dirigenza non vuole tali Primarie,  ma solamente l’intervento degli iscritti,  al  solo scopo di conservare le posizioni di potere acquisite,  anche a costo di rinunziare a una rilevante parte dei suoi potenziali elettori   (penso ai 3 milioni di voti perduti alle ultime Politiche).

     Se il danno per il Partito,  causato da questi comportamenti,  è stato molto grave,  esso è risultato disastroso per il Paese,  come dimostrano gli ultimi cinque anni,  nei quali la maggioranza,  rimasta unita grazie a una serie di ricatti reciproci,  ha fatto scempio del Paese stesso.
In questi giorni,  proprio quando Berlusconi,  sondaggi in tempo reale alla mano,  risponde con profitto agli umori della gente,  ripeto con tutta la forza possibile che sarebbe  decisiva  una iniezione di fiducia al popolo di Sinistra,  che  vuole essere ascoltato ,  come ha chiaramente mostrato alle Primarie dell’Unione.   Ha forse sbagliato Prodi quando,  nonostante l’atteggiamento di "sufficienza" dei partiti alleati,  ha insistito per avere le Primarie?   Sbaglieranno i dirigenti DS nel non annunciarle, adesso ,  per il loro Congresso?   Con tutto il cuore,  spero che essi non vogliano assumersi una tale responsabilità,  cessando di risultare preziosi e  inconsapevoli benefattori di Berlusconi  e precludendo,  probabilmente per sempre,  al Partito la possibilità di essere il leader della Sinistra italiana.

     Caro Compagno, ecco, a mio avviso, "perché le Primarie".

     Concludo,  chiedendo a tutti coloro che condividono la proposta qui formulata di voler difforndere,  quanto possibile,  il presente messaggio.     Allo scopo di non farvi perdere del tempo prezioso,  mi permetto di suggerire le modalità di preparazione della mail per la diffusione :
a.  Aprire un nuovo Documento WORD ;     b.  Entrare nel sito www.dante2000.it,  capitolo "Agli Italiani" ;    accedere al presente messaggio,  selezionare dal titolo alla firma,  copiare e quindi incollare sul Documento WORD ;     c.  Salvare con un nome a piacere il Documento,  aprire la Posta e preparare una Bozza di mail,  con opportuno,  breve messaggio con l'invito all'inoltro,  un Oggetto stimolante  e  il Documento in allegato.     d.  Salvare la Bozza di mail in una sottocartella della cartella Bozze e produrne,  lì,  un certo numero di copie.
A questo punto,  è possibile attingere a questa riserva di copie per inviare comodamente le mail,  anche a più riprese.

Con simpatia,
                           Alberto Acquaro


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